giovedì 22 aprile 2010
Il Super Quad Show guarda al sociale con l'Open Day dedicato ai ...
Una giornata (sabato 24 aprile 2010) dedicata all’informazione e alla formazione con la partecipazione straordinaria di Andrea De Beni, pilota diversamente abile, per scoprire una nuova dimensione di libertà e per permettere alle persone diversamente abili un primo approccio al mondo dei quad.
Una full immersion di 12 ore durante la quale, oltre alle prove pratiche che si svolgeranno sotto l’occhio vigile di Andrea De Beni -pilota portabandiera di Garpez Team (la prima squadra corse di piloti disabili in Italia), il quale metterà a disposizione il suo bagaglio di esperienze unito ad una potente dose di ottimismo che lo contraddistingue- saranno divulgate preziose informazioni.
Informazioni sulle Normative che regolano il conseguimento della patente A speciale e, in base alla tipologia di handicap di ogni partecipante, verrà effettuata un’accurata analisi di mercato dei presidi adatti all’allestimento dei Quad e verrà approfondito il loro funzionamento.
Sarà a disposizione gratuita dei partecipanti un Quad Polaris Trail Boss, mezzo automatico e adattato da Guidosimplex (Azienda romana di vendita di ausili per la guida) con dispositivi per disabili, caschi e copertura assicurativa Hobby Sport FMI per svolgere la manifestazione in piena sicurezza.
Un’opportunità da non perdere, dunque, con approfondimenti su tematiche tecniche, legislative, sportive, corroborati dalla possibilità di provare “live” il quad nel percorso fettucciato realizzato per l'occasione.
Per i più “sportivi”, inoltre, i piloti del Garpez Team saranno a disposizione per raccontare le loro esperienze nel Quadcross e nei Rally, testimoniando direttamente come queste specialità possano essere “sostenibili” anche da persone con disabilità.
Per raggiungere l’area dove si svolgerà l’evento “Open Day Quad e Disabilità” all’interno della grande kermesse del Super Quad Show, occorrerà recarsi al Molo Nord (provenendo da Piazzale Amendola) dove sarà ubicato lo stand del Centro Ortopedico Marchigiano rappresentato da Mario Neri, il quale metterà a disposizione quattro Shop Riders per il trasporto delle persone disabili sul “ponticino” pedonale fino al circuito FMI sulla spiaggia al di là del canale dell’Arzilla. Inoltre, nei pressi dell’area dove si svolgerà l’Open Day FMI, Mario Neri attraverso la Ditta Neatech metterà a disposizione quattro “Job” per l'eventuale trasporto su sabbia di quanti ne avessero necessità.
La formula Open Day permetterà l’entrata libera dalle 10.00 del mattino fino alle 13.00 e dalle 14.30 del pomeriggio fino alle 18.30.
A San Fili (Cosenza), i campionati regionali di nuoto paralimpico
corsie di una piscina
COSENZA. La piscina comunale di San Fili (Cosenza) ha ospitato i campionati regionali Cip (Comitato italiano paralimpico) e Fisdir ( Federazione italiana disabilità intellettiva relazionale) di nuoto 2010 per la Calabria. All'evento ha partecipato anche l'associazione Down "Il mondo che ci circonda". I campionati hanno visto in vasca oltre duecento atleti disabili impegnati a contendersi il titolo di campione regionale e la qualificazione ai successivi campionati italiani in programma, sempre in Calabria, dal 13 al 16 maggio prossimi a Catanzaro Lido. Per quanto attiene al settore della disabilità mentale due sono stati i livelli di gara, quello agonistico e quello promozionale; mentre per il settore della disabilità fisica sono stati assegnati i titoli di campione regionale a secondo del livello di disabilità.
L'organizzazione della manifestazione è stata curata, sul piano logistico dalle società cosentine Asd Nemo e Asd Arcobaleno, coordinate dal comitato regionale Cip e dalla delegazione Fisdir, entrambe guidate da Fortunato Vinci. La manifestazione è stata patrocinata da regione, provincia, amministrazione comunale di San Fili e comitato provinciale Coni di Cosenza. Per la partecipazione ai campionati c'è stato una risposta massiccia da parte di società, gruppi e associazioni. " Un riscontro importante - ha fatto notare Vinci - che sta a significare la grande valenza di queste manifestazioni che, in questo particolare periodo dell'anno, vanno a coronare gli sforzi e le fatiche compiute in tanti mesi di attività. L'iniziativa non è stata soltanto un momento prettamente sportivo, ma una straordinaria opportunità di aggregazione per giovani e giovanissimi che, proprio grazie alla loro disabilità, hanno avuto modo di incontrarsi e confrontarsi e non di restare isolati o discriminati". (msc)
Fonte: Lettori Città Nuova
Città Nuova -
mercoledì 21 aprile 2010
Pistorius approda sull'Isola dei famosi
SuperAbile -
Il commento del giornalista Nicoletti: "L'uomo del futuro tra i residuati tv del passato. Chiamato per attirare l'attenzione, per far fare prove estreme al mostro con le gambe di ferro, in realtà dimostra che la tecnologia può andare oltre la disabilità"

ROMA - L'atleta disabile più conosciuto del mondo tra i naufraghi tv più seguiti d'Italia. Oscar Pistorius approda sull'Isola dei famosi come special guest. Il campione paralimpico sudafricano, che con le sue protesi in fibra di carbonio detiene il record del mondo sui 100, 200 e 400 metri piani, questa sera andrà a far visita ai concorrenti del reality condotto da Simona Ventura. La nona puntata va in onda di lunedì, al posto del consueto appuntamento del mercoledì sera, ma sempre alle 21 e sempre su Raidue. Per un attimo Pistorius porterà la sua grinta e la sua esperienza non solo ai naufraghi dell'Isola dei famosi, ma anche a tutto il pubblico presente in studio e agli spettatori incollati davanti alla tv. Il campione dell'atletica leggera paralimpica affronterà anche una prova di sport, dove metterà in luce le sue capacità nel nuoto, nella corsa e nell'arrampicata. Questo test, se superato, porterà un po' di benefici a tutti i concorrenti rimasti sull'isola.
"La produzione potrà raccontare che è stato invitato in tv per dare risalto alla diversità, ma è chiaro che è stato chiamato per attirare l'attenzione, per far fare prove estreme al mostro con le gambe di ferro", commenta Gianluca Nicoletti, giornalista, scrittore e autore di Melog 2.0 su Radio 24. "Pistorius però non è menomato, è una profezia di quello che ancora deve avvenire grazie alla tecnologia. Lui non è un residuato di fama del passato come gli altri concorrenti del reality: lui è l'uomo del futuro. Ha fatto bene ad andarci, di sicuro lo pagano pure. Mentre chi è sull'isola si comporta come un primitivo per riuscire adesistere ancora, per sopravvivere in tv, Oscar Pistorius no. Non è solo un disabile famoso, non è nemmeno disabile: è una persona che va oltre il naturale, avveniristica e futuribile", dice Nicoletti.
Opinionisti di questa nona puntata saranno Andrea Pucci e Cristiano Malgioglio, che insieme a Simona Ventura commenteranno in diretta le immagini dal Nicaragua. In studio, insieme ai fuoriusciti dal reality, si aggiungeranno Aura Rolenzetti e Pamela Compagnucci, eliminate durante la scorsa puntata. Si assisterà quindi al primo incontro tra quest'ultima e Federico Mastrostefano, dopo che l'aveva lasciata in diretta qualche settimana fa. Ci sarà un riavvicinamento tra i due? In nomination, invece, ci sono già Dario Nanni e Guenda Goria. Sarà il pubblico da casa a decidere, attraverso il televoto, chi di loro potrà proseguire il gioco e chi invece dovrà lasciare l'isola. (mt)
Nuoto, dal 13 al 20 giugno gli Europei per disabili a Loano
| ||
| Nuoto, dal 13 al 20 giugno gli Europei per disabili a Loano | ||
|---|---|---|
Dal 13 al 20 giugno Loano ospiterà i Campionati Europei di Nuoto (FIS-DIR) per atleti disabili intellettivi e relazionali. "Si tratta di un evento al quale tengo molto - spiega Remo Zaccaria, Assessore allo Sport del Comune di Loano - La Regione Liguria ha contribuito all'organizzazione dei Campionati accordandoci un finanziamento di 50.000 euro. In teoria - prosegue Zaccaria - ai Campionati potrebbero prendere parte soltanto atleti provenienti da paesi europei. Tuttavia abbiamo ricevuto richieste di partecipazione anche da atleti di paesi extra-europei, quali Cina e Australia. Perciò agli undici paesi europei che prenderanno parte ai Campionati si devono aggiungere anche altri otto paesi extra-europei." Insomma, è un evento sportivo di livello mondiale. "Assolutamente sì, ma non solo. I Campionati Europei non sono soltanto un evento sportivo, ma anche un'occasione per mostrare al mondo quanto sia bella la nostra città. Gli atleti che parteciperanno al torneo, infatti, soggiorneranno a Loano per una settimana, cioè per tutta la durata dei Campionati. Questo grande evento sportivo, quindi, diventerà per loro anche un momento di turismo-sportivo." I Campionati Europei di Nuoto per atleti disabili intellettivi e relazionali saranno presentati ufficialmente in conferenza il prossimo 17 maggio. | ||
luca berto | ||
Domenica 18 Aprile 2010 ore 15:55 |
UNITI NELLO SPORT PER VINCERE NELLA VITA

Spoleto - Una giornata di sport senza barriere, all’insegna della integrazione. Questo lo spirito della manifestazione “Uniti nello Sport per vincere nella Vita”.Organizzata dalla Provincia di Perugia, dal Comune di Spoleto insieme all’Ufficio Scolastico Regionale, al Comitato Italiano Paralimpico e al CONI per promuovere la funzione sociale dello sport, “Uniti nello Sport per vincere nella Vita” è una iniziativa che si è svolta a Spoleto in due momenti.
La mattina, negli impianti sportivi di Piazza d’Armi, con le gare vere e proprie: gli atleti, disabili insieme a molti giovani delle scuole di Spoleto, si sono cimentati in sette diverse discipline, dall’atletica leggera al nuoto, dal tennis tavolo al tiro con l’arco, dalla scherma all’arrampicata. Sessanta gli atleti umbri hanno preso parte alle diverse discipline, in un clima di grande fratellanza e divertimento.
A portare il saluto alla manifestazione, insieme al Presidente del Comitato Paralimpico Francesco Emanuele, l’assessore allo Sport della Provincia di Perugia Roberto Bertini, il vicesindaco e assessore allo Sport Dante Andrea Rossi e il consigliere della Provincia di Perugia Laura Zampa. Erano presenti anche gli Assessori Vargiu e Campana, il Presidente del Consiglio Stefano Lisci, e i consiglieri Catanossi e Alleori. Molti i ragazzi delle scuole invitate che oltre ad assistere alle gare, hanno preso parte alle dimostrazioni agonistiche. Insieme alla associazioni sportive e alla cooperative sociali del territorio hanno partecipato le scuole medie “Pianciani” e “Dante Alighieri”, la scuola elementare di via Visso e la scuola materna “Collodi”).
Nel pomeriggio si è invece tenuto un incontro-dibattito, sulle tematiche dell’integrazione attraverso lo sport, per promuovere una Cultura della “pari dignità” della persona umana,
cui hanno partecipato l’assessore provinciale alle attività culturali e sociali e alle politiche giovanili, Donatella Porzi, il vicesindaco del Comune di Spoleto Dante Andrea Rossi, l’Assessore alla Formazione Battistina Vargiu, il Presidente del Comitato Provinciale del CONI Domenico Ingozza, il Consigliere della Provincia di Perugia Laura Zampa, il consigliere delegato alle Politiche giovanili del Comune di Spoleto Diego Catanossi. L’incontro è servito come approfondimento e scambio di esperienze insieme agli atleti, ai loro tecnici e alle diverse figure istituzionali promotrici del progetto, alle Cooperative Sociali del territorio, alle Associazioni di famiglie, agli insegnanti, ai giovani e ai cittadini.

PROTOCOLLO INAIL E CIP: SPORT COME STRUMENTO DI INTEGRAZIONE
PROTOCOLLO INAIL E CIP: SPORT COME STRUMENTO DI INTEGRAZIONE






Nuoto, vela, canottaggio, scherma o ciclismo. Sono solo alcuni degli sport praticabili dai diversamente abili sul territorio provinciale, e l'obiettivo del protocollo è proprio la diffusione dello sport, come terapia sia fisica che psicologica, tra i disabili (4937 quelli assistiti dall'Inail a Rimini). Gli interessati, segnalati dall'ente, potranno accedere gratuitamente al tesseramento Cip e alle 5 lezioni di orientamento per individuare la disciplina sportiva più adatta.
Tante le manifestazioni in calendario a partire dalla maratona per lo Ior del 9 maggio a Rimini fino al corso di sci nautico a Ravenna di fine di agosto. Ma organizzare eventi sportivi per disabili vuol dire anche poterli accogliere nelle strutture alberghiere. Cosa non sempre possibile anche in un territorio come la Riviera famoso per le sue attrezzature sempre così all'avanguardia. Spesso invece ci si trova di fronte ad alberghi di vecchia costruzione con difficoltà di accesso soprattutto per chi è in carrozzina.
"Una volta il turista disabile non era una parte del mercato turistico - afferma Emanuele Pagnini, dirigente CIP della Provincia di Rimini - ora ci sono tanti ragazzi sulla sedia a rotelle che viaggiano anche con le famiglie. Si dovrebbe trovare il modo di abbattere queste barriere".
Fonte: NewsRimini.it
Basket in carrozzina A Roma la «final eight» della Coppa dei Campioni
il Giornale -
I ragazzi di Vharese sfidano gli altri club lombardi
Varese News
Una gara che vedrà i ragazzi del Vharese nuoto competere con club da tutta la Lombardia e dal Piemonte, per una giornata che il responsabile del centro sportivo Wave, che per il secondo anno ospita l'evento, non esita a definire «uno spettacolo unico per il clima di competizione e di amicizia che si crea».
Protagonisti saranno quindi i ragazzi disabili di "Vharese" e di altre 18 associazioni sportive regionali che si contenderanno il trofeo del “2° meeting regionale della Lombardia” valido come 6°prova del circuito Nord Cup.
Il tutto frutto di un’esperienza ben più importante e complessa di cui lo sport non è che un aspetto e un mezzo per trasmettere ben più importanti valori. Obiettivo dell’associazione Polisportiva Dilettantistica per Disabili Vharese è infatti riuscire a trasmettere ai suoi ragazzi il desiderio di migliorarsi, di sentirsi vincenti e di vivere l’appartenenza ad una squadra. E quale modo migliore che lo sport per farlo?Il nuoto non che una delle sfaccettature tra le tante attività organizzate dall’Associazione, che vanno dalla pallacanestro, alle bocce e finanche al canotaggio, grazie alla collaborazione con la canottieri di Gavirate e di Monate.
Insomma un impegno a tutto tondo grazie al quale i ragazzi si avvicinano, attraverso le sfide sportive, a ben altre sfide che li attendono nella vita. Lo spiega bene la presidente di “Vharese” Anna Sculli che ricorda come l’attività dell’associazione «sia partita da un progetto di volontariato che piano piano ha accresciuto i suoi volontari, i suoi partecipanti e quindi i suoi obiettivi». E oggi l’associazione si pone la sfida di promuovere una maggiore integrazione relazionale e sociale e quindi la promozione di una diversa cultura di disabilità. Fatta anche di ragazzi che si allenano, si impegnano per un obiettivo. E vincono. Come speriamo faranno gli atleti varesini domenica prossima.
Al via i Giochi Sportivi Studenteschi
Crotone on Web - Cinquemila studenti delle scuole di primo e secondo grado impegnati in 13 discipline sportive in 14 comuni della provincia. Questi i numeri delle fasi provinciali dei Giochi sportivi studenteschi che si apriranno ufficialmente domani, 20 aprile. Per quattro giorni, Crotone e 13 comuni dell’hinterland faranno da location alle performance sportive di migliaia di alunni delle scuole cittadine. Un evento sportivo, promosso dal Miur, ministero dell’Istruzione, università e ricerca in collaborazione con il Coni e le amministrazioni provinciale e comunale, al quale parteciperanno 14 centri sportivi scolastici di II grado, 17 centri sportivi scolastici di I grado e 68 docenti di educazione fisica. Il programma dei Giochi sportivi studenteschi è stato illustrato stamattina, nel corso di una conferenza stampa tenutasi presso la Casa della cultura del Comune. I Giochi sono riservati agli studenti delle scuole statale e non statali di primo e secondo grado e prevedono una fase provinciale e una regionale che quest’anno si svolgerà a Crotone.
“A maggio – ha anticipato il dirigente dell’Ufficio scolastico provinciale, Antonio Blandino – Crotone sarà il centro delle manifestazioni sportive studentesche dell’intera Calabria. Le fasi provinciali, che prenderanno il via da domani, sono il frutto della grande sinergia messa in campo tra scuola, Coni, Comuni e Asp. Lʼattività sportiva, infatti, ha un ruolo sociale molto importante nella vita della nostra comunità. La diffusione della pratica sportiva può contribuire a migliorare la salute della popolazione, a prevenire il disagio e lʼesclusione, a promuovere valori positivi come la solidarietà, il rispetto reciproco, la cooperazione, la tolleranza”. “Cinquemila studenti impegnati nei Giochi sportivi studenteschi – ha aggiunto Claudio Perri, presidente provinciale del Coni – rappresentano la grande testimonianza del lavoro che la nostra provincia riesce a fare in ambito sportivo. Questa fase provinciale è soltanto l’anteprima di un progetto più vasto che porterà a Crotone, nel mese di maggio, il meglio della gioventù calabrese”. I Giochi prenderanno ufficialmente il via domani mattina alle 9 dalla pista di atletica di Tufolo. “In questi quattro giorni gli alunni – ha osservato Santino Mariano, coordinatore di Educazione motoria, fisica e sportiva dell’Usp – saranno impegnati in 13 discipline sportive: corsa campestre, atletica leggera su pista, calcio, calcio a 5, dama, nuoto, nuoto disabili, pallacanestro, pallamano, palla tamburello, sport disabili, tennistavolo e vela. La cerimonia di chiusura si terrà il 24 aprile, alle 9 e 30 al Palakrò, con la premiazione delle scuole campioni provinciali e di tutte le istituzioni partecipanti con targa ricordo”. Ha coordinato i lavori della conferenza stampa la giornalista Patrizia Pagliuso.