mercoledì 21 dicembre 2011

Giochi sotto l'albero Special Olympics... (bilancio)

Una nevicata di emozioni con i "Giochi sotto l'albero… sulla neve" Special Olympics
Ancora una volta puntuali, i fiocchi di neve hanno fatto la loro apparizione sul Monte Terminillo, giusto in tempo per inbiancare la terza edizione dei "Giochi sotto l'albero… sulla neve" Special Olympics. A Pian de' Valli (Rieti) si sono dati appuntamento Atleti, familiari, tecnici, dirigenti e amici del movimento, protagonisti di un'invasione pacifica che ha riempito di colore e allegria la montagna reatina in un programma ricco di appuntamenti sportivi e ricreativi. Durante il Meeting in tanti si sono cimentati nella corsa con le racchette sulla distanza di 50 metri e i tempi gara potranno poi essere utilizzati per una eventuale partecipazione ai prossimi Giochi Nazionali invernali che si terranno a Sestrière nel mese di marzo.
 "Quello del Terminillo - dice Stefania Cardenia, direttore regionale del Team Lazio di Special Olympics - sta consolidandosi come un evento ideale per chiudere in bellezza l'anno sportivo. Abbiamo condiviso ancora una volta l'emozione e la gioia di esserci insieme a tanti Atleti, familiari e accompagnatori, per alcuni dei quali la neve rappresenta una splendida novità ".
"E' stato bello poter rivivere per la terza volta un evento così importante in un'atmosfera di festa – afferma Morena De Marco, direttore Special Olympics per la provincia di Rieti - oltre all'aspetto sportivo è stato bello vedere impegnati tutti i partecipanti in un programma che li ha visti protagonisti di un presepe vivente, di una fiaccolata, di una tombolata e di tanti balli di gruppo, sia sul campo gara che al chiuso, nei locali dell'Apt che hanno ospitato le nostre feste ed anche il concerto di un gruppo di musica popolare. Ringraziamo tutti gli operatori del Terminillo che ci hanno accolto con grande calore anche in questa edizione".
I "Giochi sotto l'Albero… sulla neve" sono stati organizzati dai team regionale del Lazio e quello provinciale, in collaborazione con gli enti di Promozione Sportiva, con il Comune di Rieti, la Provincia di Rieti, il Corpo Forestale dello Stato e il CONI Provinciale di Rieti.
Rieti, 21 dicembre 2011

domenica 20 novembre 2011

Conferenza stampa European Basketball Week 2011

In allegato l'invito alla conferenza stampa della European Basketball Week 2011, che si svolgerà martedì 22 novembre alle ore 11.30 al Palazzetto dello Sport  di piazza Apollodoro 10, Roma. Subito dopo la presentazione dell'evento è prevista una partita a ranghi misti tra gli Atleti Special Olympics, i giornalisti e la squadra ACEA Roma. 

lunedì 19 luglio 2010

Atleti disabili in Provincia Riconoscimento ufficiale del consiglio pordenonese per 11 campioni diversamente abili del ciclismo e del nuoto

Il Friuli - Atleti disabili in Provincia

Riconoscimento ufficiale del consiglio pordenonese per 11 campioni diversamente abili del ciclismo e del nuoto

atleti in provincia - Foto di gruppo con tutti i premiati
Foto di gruppo con tutti i premiati
11 atleti diversamente abili hanno ricevuto il riconoscimento del Presidente della Provincia di Pordenone, Alessandro Ciriani, e dell’intero Consiglio provinciale per i brillanti risultati da loro conseguiti durante alcuni recenti appuntamenti agonistici di particolare rilievo. Sette di loro appartengono al mondo del ciclismo: nella specialità handbike i due tricolori di cronometro su strada Valeria Corazzin (Basket e non solo) e Mauro Cattai (Basket e non solo); nella disciplina tandem le campionesse italiane Daniela Floriduz (Basket e non solo) e Guida Spadaccini (sc Fontanafredda); nel ciclismo, i vincitori del titolo nazionale Massimo Bartoletti (Basket e non solo) e Andrea Tarlao, e il tre volte iridato Michele Pittacolo (sc Fontanafredda), con tanto di record mondiale su pista e oro alla Coppa del Mondo.
Sono quattro, invece, i nuotatori, tutti tesserati Gymnasium: il giovanissimo Lorenzo Pigatto, che ha consegnato a Ciriani una foto ricordo del Gymnasium Special Team; i due argenti ai Giochi nazionali Special Olympics Antonio Birmani e Simone Romanin, e l’oro Giuliano Aresu nei 50 stile. “Sono felice che abbiamo ripreso la buona abitudine di dare dei riconoscimenti ufficiali in sede di Consiglio provinciale” ha sottolineato il presidente Ciriani. “Avevamo un po’ perso il ritmo, a causa, forse, di un diminuito numero di vittorie nazionali o internazionali. Adesso riprendiamo vigore, e questo certamente grazie al gran lavoro degli atleti ma anche di tecnici, collaboratori e di tutti coloro che, ogni giorno, si spendono per far crescere un movimento sportivo che è oggi parte integrante del Coni. A loro vanno i più sentiti ringraziamenti”.

lunedì 14 giugno 2010

Disabili - Al via la tre giorni ′La Città dello Sport′

Da martedi a giovedi prossimi (15-17 giugno) la città di Cisterna di Latina sarà protagonista di una tre giorni ‘La citta dello sport’ tutta dedicata ai temi dello sport e della disabilità organizzata dal Consorzio Parsifal in collaborazione con l’amministrazione comunale di Cisterna.

Dopo la presentazione ai media nella mattina del martedi, nel pomeriggio della stessa giornata il centro della città pontina vedrà lo svolgimento della prima manifestazione in programma.

il sindaco di cisterna di latina, antonello merolla

I bambini del servizio di assistenza specialistica delle scuole medie locali (scuola ‘Volpi’, scuola ‘Alleramo’, scuola ‘Prampolini’ e scuola ‘Plinio il vecchio’) insieme con i ragazzi del Cse ‘L’Agorà’ daranno vita ad una gara di orienteering sportivo. Questa disciplina, nata nei primi decenni del secolo scorso, come competizione di orientamento nei boschi dei paesi del Nord Europa e poi adattata, nel dopoguerra, per renderla adeguata a divenire una competizione sportiva (in pratica una sorta di ‘caccia al tesoro’ codificata) si è rivelata strumento utilissimo per sostenere la disabilità nel processo di acquisizione dell’autonomia personale nei nostri centri urbani. Inserito nel contesto dell’offerta di servizi che il Consorzio Parsifal, per il tramite delle sue cooperative, eroga sul territorio di Cisterna di Latina, l’orienteering è stato oggetto di un percorso laboratoriale durato un paio di mesi all’interno delle scuole sopracitate. Detto progetto (“Percorsi di autonomia”) ha visto coinvolti studenti disabili e studenti normodotati che, con il supporto degli operatori, hanno potuto esplorare la città alla ricerca dei luoghi di maggior interesse civico e alla ricerca delle tante piccole-grandi insidie che rendono i nostri paesi non sempre dei posti in tutto e per tutto accessibili. La gara vedrà la partecipazione di tre gruppi che dovranno cimentarsi su un percorso con una serie di obiettivi da raggiungere nel minor tempo possibile e osservando determinati criteri fissati in precedenza. I tre gruppi saranno valutati da una giuria formata da tecnici del settore e da personalità della vita politica, sociale e civile di Cisterna. La partenza della prima squadra è prevista per le ore 18 in piazza XVII marzo.

al centro andrea cionna

La seconda giornata ha in programma un convegno ‘Sport e disabilità: le risposte del territorio’ che vuole fare il punto della situazione sul lavoro svolto sul territorio comunale di Cisterna di Latina e sugli sviluppi più recenti dello sport paralimpico con interventi di esponenti del mondo della politica locale, di tecnici dei servizi sociali, di rappresentanti del mondo della cooperazione e dello sport. Tra tutti citiamo l’atleta non vedente Andrea Cionna, primatista mondiale nella maratona, medagliato alle Paralimpiadi e già campione mondiale sulle distanze dei 5000 e dei 10000 metri. Un momento da non perdere la sua testimonianza che è quella di uno dei più importanti esponenti del mondo dello sport paralimpico a livello mondiale ma soprattutto di un uomo che, divenuto cieco totale a 21 anni, non si è mai fermato trovando nello sport una leva per dare nuovo senso alla propria vita.

massimo leone al cui ricordo è dedicato il torneo di calcetto

La terza giornata (giovedi 17) vedrà lo svolgimento delle finali della seconda edizione del Memorial ‘Massimo Leone’ torneo di calcio A5 organizzato dal Consorzio Parsifal per ricordare la figura del compianto Massimo e che quest’anno ha assunto la titolarità di evento regionale potendo contare su un parterre di partecipanti in rappresentanza di ben tre province laziali. Il programma sportivo avrà inizio alle ore 16 presso il Palazzetto dello Sport di San Valentino, sempre a Cisterna di Latina, e si protrarrà sino alle 20.30. A seguire la premiazione e la festa di questo appuntamento che sta divenendo sempre più importante in quanto a numero di partecipanti (8 squadre per oltre 80 calciatori) e a durata (oltre due mesi di gare). La seconda parte si svolgerà presso l’acquapark ‘Miami Beach’ di Borgo Piave a Latina.

martedì 8 giugno 2010

Muovitinsport, l'idea di Giovanni per far uscire di casa i disabili

Dopo un incidente che a 37 anni lo ha costretto su una sedia a ruote, Giovanni Cicconetti ha scoperto una passione particolare per l'hand-bike. Così è nata la sua associazione, impegnata a 360 gradi nello sport per tutti:"Ora vorrei censire le strutture accessibili" RIMINI - "Grazie allo sport a volte arrivo a dimenticarmi di essere su una sedia a ruote".
Giovanni Cicconetti, 43 anni, è paraplegico dal 2004. Con la sua impresa edile stava ristrutturando una casa colonica e, nonostante fosse tutto a norma, il tetto gli è crollato sotto i piedi: quattro metri di caduta che gli hanno causato uno schiacciamento del midollo spinale. Dopo un periodo di riabilitazione dal 2006 si dedica all'hand-bike, e ha fondato insieme all'amico Sergio Emilio Bartolini l'associazione Muovitinsport per promuovere lo sport tra le persone disabili e "farle uscire di casa", raggiungere quell'autostima che si perde al momento del trauma o della malattia.
"Lo sport aiuta a reintegrarsi nella società. Semmai sono gli altri a farti sentire diverso, 'diversamente' abile - commenta Giovanni -. E anche lo Stato: troppe barriere architettoniche. Dovevo andare in una scuola a parlare di incidenti sul lavoro, ma la sede non era accessibile e non siamo riusciti a entrare perché mancava un ascensore. Assurdo".Prima dell'incidente Giovanni non praticava nessuno sport, "non ne avevo tempo e poi arrivavo a casa troppo stanco per fare qualunque cosa": adesso partecipa con la sua squadra, sette persone in tutto, al campionato italiano di hand-bike.
Con l'associazione si impegna anche nel wheel-chair basket, nel wheel-chair tennis e nello sci. Ma la grande passione rimane il ciclismo. "Mi piacciono le salite, la sfida, la soddisfazione di arrivare in un posto che sembrava impossibile solo con la forza delle proprie braccia - spiega Giovanni -. È questo il bello del ciclismo". Tra le soddisfazioni di Giovanni ci sono sicuramente anche i suoi compagni di squadra, "un gruppo forte", tra cui spiccano Simone, 29 anni, che è stato di recente contattato per entrare a far parte della nazionale italiana, e Tonino, che si è vestito di azzurro nel 2004, e nel 2005 è arrivato quinto nella sua categoria ai campionati nazionali.Giovanni e Muovitinsport sono un vulcano di iniziative per quanto riguarda ogni tipo di attività.
L'associazione propone corsi gratuiti di tennis su sedia a ruote, grazie alla collaborazione del comune di Bellaria Igea Marina ha ottenuto l'utilizzo di una palestra per giocare a basket, e con l'aiuto di alcuni amici ("tra cui voglio ringraziare in particolare Emilio Brioli - sottolinea Giovanni -, un ragazzo disabile di Riccione che ci ha dato una grande mano per tutti i contatti e gli aspetti burocratici") ha organizzato per il 30 maggio il primo torneo di basket su sedia a ruote "Città di Riccione", che vedrà confrontarsi Imola, Parma, Verona e Trento.
Grazie agli sponsor Muovitinsport è anche riuscita a comprare un'hand-bike, per far conoscere e provare questo sport a chiunque volesse. A breve acquisteranno anche delle sedie a ruote per il basket indoor, in previsione dei mesi invernali.L'impegno di Giovanni va anche oltre lo sport.
"Adesso frequento un corso per webmaster - spiega - sperando che la passione per i computer possa diventare in futuro un mestiere". Intanto Giovanni pensa soprattutto a suo figlio, che fa la seconda media, "ed è sicuramente più impegnativo lui di qualunque lavoro". E nonostante tutti i suoi impegni, Giovanni ha trovato il tempo di partecipare come rappresentante dell'Anmil a un progetto dell'INAIL per parlare di infortuni nel mondo del lavoro nelle scuole superiori. "Per far capire ai ragazzi che bisogna sempre stare attenti - riassume -, anche perché l'imprudenza può far male agli altri oltre che a sé".
Intanto, insieme agli altri soci di Muovitinsport, Giovanni sta aspettando il via libera dalla provincia di Rimini per avviare un progetto "interessante e utile, anche se sicuramente complicato": un censimento di tutte le strutture accessibili della riviera romagnola. "Fino a vent'anni fa chi era su una sedia a ruote non usciva di casa - racconta -. Un amico, paraplegico da 35 anni, mi racconta che c'era anche chi provava a dargli l'elemosina mentre lui semplicemente era come tutti in attesa di attraversare la strada. Adesso invece possiamo essere una risorsa, anche per il turismo".(Fonte: Superabile)


Fonte: Inail

I disabili e l'immersione subacquea

© Sxc Sanihelp.it - Mariangela Ieri, della Segreteria Nazionale di HSA (Handicapped Scuba Association International) ci racconta la storia e gli obiettivi dell’Associazione.
«HSA nasce all’inizio degli anni ottanta con Aldo Torti (l’attuale presidente) con l’obiettivo di creare gli strumenti e le condizioni migliori per consentire alle persone disabili di praticare le attività subacquee come tutti, ricevendone benefici.
Negli anni da pionieri, non fra poche difficoltà, l’Associazione ha dimostrato a tutti la fattibilità dell’attività da parte di una persona disabile che decide di praticare la subacquea. La sedia a rotelle e con essa le costrizioni quotidiane si lasciano sulla riva o sulla barca, immergendosi in sicurezza nei fondali dei mari o dei laghi. Sorretti dalla dolce spinta di Archimede si prova l’emozione di scivolare senza peso nelle meraviglie del mondo sommerso.
Le attività acquatiche e subacquee si praticano prevalentemente all’aperto in contesti paesaggistici resi incantevoli dalla natura che li circonda, per poi finire tutti in compagnia davanti a un buon piatto di pesce!

Pancalli: «Roma Paralimpica 2020 un'occasione unica»

Luca Pancalli, presidente del Comitato Paralimpico Italiano, ha appena chiuso la prima edizione di "Time Out!", il festival della Cultura sportiva di Montecatini Terme. Il numero uno del Cip ha fra l'altro tenuto presso la Sala Consiliare del Comune una lectio magistralis dal titolo "La società paralimpica è una società migliore", durante la quale ha esaminato l'evoluzione dello sport praticato dai disabili in Italia. «Credo nella base del progetto del festival di Montecatini - ha spiegato -, ritengo valida l'idea di creare momenti di discussione su alcune tematiche sportive particolarmente significative. La Toscana ha risposto sempre in modo eccezionale alle esigenze del movimento Paralimpico. Recentemente è stato lanciato il progetto "SportAbile" che prevede l'apertura di 45 centri dove i ragazzi disabili potranno avvicinarsi allo sport. Una volta la pratica sportiva per i disabili non era così semplice: alle Paralimpiadi si andava con gli aerei militari e l'accoglienza era rappresentata da camerate da 40 persone con 3 bagni. Le cose hanno iniziato a cambiare significativamente da Seul '88, quando Samaranch, il presidente del Comitato Olimpico Internazionale, decise di far svolgere nello stesso luogo le manifestazioni a cinque cerchi per normodotati e disabili, in modo da creare un unico momento sportivo che aggregasse tutti».
«In Italia - ha aggiunto Pancalli - ogni anno almeno 2000 persone rimangono disabili in modo permanente in seguito a incidenti stradali. A queste bisogna aggiungere le persone che lo sono dalla nascita o che sono diventate disabili in altro modo. L'abbattimento delle barriere culturali degli ultimi anni è stato un primo passo, ora, però, bisogna superare le difficoltà di queste persone a reintegrarsi nella società grazie allo sport».
Il numero uno del Cip ha poi accennato all'impegno di Roma a ospitare i Giochi olimpici nel 2020: «La proposta olimpica prevede un dossier contenente informazioni anche sull'organizzazione delle Paralimpiadi. Alle ultime Paralimpiadi, le delegazioni presenti erano composte in tutto da 10.000 persone, tra atleti a staff. Abbiamo l'occasione straordinaria di ripensare la capitale in chiave di città universale, un luogo per tutti dove siano abbattute le barriere architettoniche negli impianti sportivi e fuori».
Pancalli, dopo aver ricordato la figura di Clay Regazzoni, con il quale lavorò alla creazione di una federazione che potesse realizzare il sogno dei ragazzi disabili di diventare piloti, ha poi dato ufficialmente il via al "Tour di Montecatini", una sfilata di 50 auto storiche che ha attraversato la città, organizzata dal "Ruote Classiche Club Prato". Nel carosello erano presenti la Lola T70 (la stessa vettura guidata da Nanni Galli quando stabilì il record sul Circuito Stradale del Mugello), una Maserati 1500 GT del 1949, la 1100 MM Stanguellini e l'Alfa Romeo 1500 del 1939.

lunedì 24 maggio 2010

Giugno 2010 Loano campionati europei per disabili intellettivi/relazionali

Giugno 2010 Loano campionati europei di nuoto disabili intellettivi/relazionali
Loano, presenta gli europei di nuoto disabili intellettivi/relazionali, 13-20 giugno.
Si tratta di un evento davvero straordinario, che rientra nelle manifestazioni di PRIMAVERA PARALIMPICA.
Gli europei FIS-DIR, di nuoto, si svolgeranno a Loano dal 13, al 20 giugno.
Sarà l’occasione, per vedere all’opera tanti atleti davvero speciali, che si metteranno in gioco per raggiungere traguardi ambiziosi, e per dimostrare come lo sport, può essere una ottima strada da seguire per buttare giù ogni barriera.
Lo sport per vincere ogni sfida, anche la più dura.
Gli europei INAS FID EUROPE, vedono tra i principali organizzatori, SPORTABILIA.
Una realtà affermata nella nostra regione, dello sport per tutti.
A darci l’annuncio ufficiale di questo evento la cui conferenza stampa di presentazione avverrà a Loano il prossimo 17 maggioalle ore 11 am presso la sala consiliare del comune, è proprio il presidente di SPORTABILIA nonché vice presidente del CIP Liguria, Dario Della Gatta.
Ci dice qualcosa in merito agli europei, anche Antonella Alessi, che fa parte anche lei di Sportabilia.
“è una manifestazione davvero importante, nella quale parteciperanno atleti provenienti da tutta europa”, dice Antonella Alessi.
“Ogni giorno, vi saranno delle premiazioni, e quindi ogni giorno si vivranno forti emozioni”.
Abbiamo però anche l’onore, di proporvi le parole di Geoffrey Smedley, presidente INAS FID EUROPE, che da il benvenuto agli europei open di Loano.
Un augurio speciale, per un appuntamento importantissimo nel panorama dello sport paralimpico.
“Voglio dare il benvenuto a tutti gli atleti e lo staff delle squadre che parteciperanno ai
Campionati Europei Open di Nuoto a Loano.
Devo ringraziare l’ASD Sportabilia in qualità di organizzatore per il loro duro lavoro
di preparazione e presentazione del campionato. Devo anche ringraziare la Federazione
Italiana Sport Disabilita’ Intellettiva Relazionale, il Comitato Italiano Paralimpico, la Regione Liguria, la Provincia di Savona e la città di Loano.
Inas-Fid si basa sui membri come Sportabilia in Italia per promuovere competizioni tra
i nostri atleti. Presentare i nostri atleti nelle competizioni di alto livello è estremamente
importante per il futuro dello sport per persone con disabilità intellettiva e relazionale.
Adesso che i nostri atleti sono stati riconosciuti dal Comitato Paralimpico Internazionale
e che parteciperanno alle Paralimpiadi di Londra 2012, necessitiamo di dare loro opportunità di competizioni di qualità.
Con tutto il supporto di qualità che è stato e sarà offerto, sono certo che noi assisteremo ad una competizione eccellente. Non vedo l’ora che i nostri atleti competano, così come non vedo l’ora di vedere vecchi amici e di fare nuove
amicizie tra i team.
I miei migliori auguri per il successo e una divertente manifestazione.”
Dr. Geoffrey Smedley
Presidente INAS-FID Europe
Ecco a voi, una breve presentazione di Loano, la stupenda cittadina ligure, che ospiterà questo evento eccezionale.
BENVENUTI A LOANO!
Località situata sulla costa della Riviera delle Palme, gode della presenza del Mar Ligure che lambisce le lunghe spiagge sabbiose del litorale. Città
dalla tradizione marinara, deve il suo sviluppo alle
attività di pescatori, marinai e a quelle dei cantieri
navali.
Località di natura turistica, offre lunghe passeggiate
in riva al mare, contornate dal caratteristico paesaggio ligure, e visite al centro storico, per gli amanti
della cultura che alternano così momenti di svago
a occasioni di conoscenza del patrimonio artistico,
storico e architettonico del luogo.
Il porto di carattere turistico è pronto ad ospitare
imbarcazioni di varia natura per soddisfare esigenze di tutti i tipi Loano vi aspetta all’insegna di una
vacanza ricca di relax, sport e benessere.
WELCOME TO LOANO!
Ora vi proponiamo, gli auguri di alcune delle più importanti autorità a livello locale, e nazionale in ambito sportivoe non.
Formulo, con enorme piacere a titolo personale e a nome della Regione Liguria, i migliori auguri a tutti gli organizzatori e ai numerosi partecipanti dei “CAMPIONATI EUROPEI
di NUOTO PER ATLETI DISABILI” . Sono certo che la nostra regione saprà ospitare al
meglio anche questa manifestazione, decisamente importante non solo per i contenuti sportivi ma anche per proseguire il percorso, intrapreso da questa Amministrazione , volto a
veicolare e a favorire la crescita della cultura dell’integrazione sociale e della solidarietà.
A Voi tutti, atleti ed organizzatori, invio il più sincero e sentito in bocca al lupo, affinché
questo appuntamento rappresenti un altro decisivo passo verso un ideale di sport che sia al
tempo stesso confronto e voglia di stare assieme.
Il mio saluto va a tutti gli atleti che parteciperanno con la consueta passione all’evento
sportivo; un saluto ed un ringraziamento fortissimo a tutti i volontari che con la loro numerosa partecipazione lo hanno reso operativo, a tutti gli sponsors che hanno consentito
di organizzare un evento internazionale mettendo a disposizione le risorse finanziarie per
renderlo operativo.
Ci auguriamo che questa sia la prosecuzione di un lavoro capillare che, sempre più, necessita di amici che la sostengano e ne colgano tutta la valenza sociale.
Buon lavoro a tutti.
É con grande entusiasmo come sportivo, come cittadino e come amministratore che saluto
tutti i protagonisti dei CAMPIONATI EUROPEI DI NUOTO PER ATLETI DISABILI che
arriveranno a Genova per dare vita ad un avvenimento di portata internazionale.
Questi campionati avranno una valenza sportiva e sociale di grandissima importanza perché
raduneranno quanto di meglio c’è in Europa come nuoto per disabili e nello stesso tempo
costituiranno un’occasione fondamentale per questi atleti per crescere ulteriormente sia nell’attività sportiva e sia soprattutto nella vita civile. Un plauso ed un ringraziamento particolare va poi all’organizzazione di questa manifestazione che ha scelto come sede la nostra
città che potrà così vantare di aver ospitato anche questo evento così importante e meritorio. DARIO DELLA GATTA – Presidente C.O.L.
“E con immenso piacere che l’Italia e la Fisdir accolgono il Campionato Europeo di Nuoto
Inas-Fid Europa che si terrà in una regione splendida come la Liguria, una delle perle del nostro Paese ma, soprattutto, una regione sempre attenta alle dinamiche sportive, soprattutto
quando in gara ci sono atleti con disabilità intellettiva e relazionale. In qualità di massimo esponente della Fisdir, mi auguro che questa manifestazione possa svolgersi secondo
i principi decubertiani dello sport ma anche che la macchina organizzativa sia in grado
di rispondere alle esigenze degli atleti che scenderanno in vasca per appassionanti sfide.
L’esperienza del Comitato Organizzatore, appoggiato sin dall’inizio nella candidatura e
nell’organizzazione dell’evento, costituisce per la Fisdir una garanzia di successo e di riconoscimento a livello internazionale. In bocca al lupo!”.
presidente FISDIR
E’ con estremo piacere che do il benvenuto a tutti voi, le autorità, gli atleti e i loro tecnici
che hanno scelto la nostra città come punto d’incontro per questa competizione.
Nel Maggio 2009 Loano ha ricevuto il premio “Città dello Sport” dal Comitato Olimpico Nazionale
Italiano per le strutture ma soprattutto per l’importante valore sociale che lo sport ricopre
qui a Loano.
E’ in nome delle autorità amministrative che vi auguro un piacevole soggiorno nel nostro
paese.
Ringraziamento e benvenuto di REMO ZACCARIA assessore allo sport del Comune di Loano
Sono particolarmente lieto di patrocinare come Provincia di Savona la manifestazione
“Campionati Europei di nuoto Paralimpici” che si svolgerà a Loano dal 15 al 20 giugno
2010. Loano, città di cui sono sindaco, dall’anno scorso è stata riconosciuta dal CONI città
Ligure del-lo Sport. Quest’anno, inoltre, è stata posta ufficialmente la candidatura di città
europea dello sport ed è la prima volta che questa opportunità / riconoscimento viene concessa alle città con meno di 25000 abitanti. Le città selezionate per partecipare a questa
prima edizione sono tre in tutta Italia. Ospitare i campionati europei di nuoto Inas- Fid paralimpici è un grande privilegio ed anche l’ennesima testimonianza di come lo sport sia il
vero linguaggio internazionale grazie al quale persone diverse, provenienti da vite ed esperienze differenti, possono incontrarsi senza più barriere. Loano è lieta, ancora una volta, di
poter essere quel luogo di incontro.
Messaggio di Benvenuto di ANGELO VACCAREZZA – Presidente Provincia di Savona e Sindaco Comune di Loano
Quasi 50 anni di attività caratterizzati dalla serietà e dal rapporto di fiducia col cliente ci
sono sembrati una ricorrenza degna di essere ricordata che, non vuole celebrare i successi
di GRAPHICOPY, ma vuole soltanto essere un’occasione per guardare nel suo passato,
senza tralasciare un attento sguardo al suo futuro. E’ così che vogliamo allargare i nostri
orizzonti, contribuendo e rendendoci partecipi di un grande progetto sportivo umano e
sociale (e solidale).
Per voi, le parole di Gianni Petrucci presidente CONI
Claudio Burlando Presidente Regione Liguria
Angelo Vaccarezza Sindaco di Loano e Presidente Provincia di Savona
Bob Price Presidente INAS-FID
Geoffrey Smedley Presidente INAS-FID EUROPE
Luca Pancalli Presidente C.I.P.
Marco Borzacchini Presidente FISDIR
Vittorio Ottonello Presidente CONI Liguria
Lelio Speranza Presidente CoNI Savona
Gaetano Cuozzo Presidente CIP Liguria
Silvano Geracitano Delegato Regionale FISDIR
Giuseppe Corso Delegato CIP Savona
Enrico Carrea Delegato CIP Genova
Dario Della Gatta Presidente COMITATO ORGANIZZATORE LOCALE
Programma della manifestazione
15/06/2010 M/F GARE PRIMA GIORNATA A.M: 9.30
4X50 STILE LIBERO M QUALIFICAZIONE
50 STILE LIBERO: 39:00 F QUALIFICAZIONE
100 DORSO 1:30:00 M QUALIFICAZIONE
800 STILE LIBERO F FINALE
400 STILE LIBERO 6:00:00 M QUALIFICAZIONE
100 FARFALLA 2:05:00 F QUALIFICAZIONE
50 RANA 41:00 M QUALIFICAZIONE
100 RANA 1:55:00 F QUALIFICAZIONE
400 MiSTI 6:17:00 M QUALIFICAZIONE
4X100 misti F QUALIFICAZIONE
4X200 STILE LIBERO M QUALIFICAZIONE
P.M.: 4.00
4X50 STILE LIBERO M FINALE
50 STILE LIBERO FFINALE
100 DORSO M FINALE
4X50 STILE LIBERO M MEDAGLIA
50 STILE LIBERO F MEDAGLIA
100 DORSO M MEDAGLIA
400 STILE LIBERO M FINALE
100 FARFALLA F FINALE
800 STILE LIBERO F MEDAGLIA
400 STILE LIBERO M MEDAGLIA
100 FARFALLA F MEDAGLIA
50 RANA M FINALE
100 RANA F FINALE
50 RANA M MEDAGLIA
100 RANA F MEDAGLIA
400 misti M FINALE
4X100 MISTI F FINALE
4X200 STILE LIBERO M FINALE
400 MISTI M MEDAGLIA
4X100 MISTI F MEDAGLIA
4X200 STILE LIBERO M MEDAGLIA
GARE SECONDA GIORNATA A.M: 9.30
200 FARFALLA 3:14:00 M QUALIFICAZIONE
200 DORSO 4:25:00 F QUALIFICAZIONE
200 RANA 3:30:00 M QUALIFICAZIONE
200 STILE LIBERO 3:35:00 F QUALIFICAZIONE
1500 STILE LIBERO 22:50:00 M FINALE
50 FARFALLA 52:00 F QUALIFICAZIONE
100 STILE LIBERO 1:08:00 M QUALIFICAZIONE
200 MISTI 4:02:00 F QUALIFICAZIONE
50 DORSO 37:00 M QUALIFICAZIONE
4X50 MISTI M QUALIFICAZIONE
4X100 STILE LIBERO F QUALIFICAZIONE
P.M.: 4.00
200 FARFALLA M FINALE
200 DORSO F FINALE
200 FARFALLA M MEDAGLIA
200 DORSO F MEDAGLIA
200 RANA M FINALE
200 STILE LIBERO F FINALE
1500 STILE LIBERO M MEDAGLIA
200 RANA M MEDAGLIA
200 STILE LIBERO F MEDAGLIA
50 FARFALLA F FINALE
100 STILE LIBERO M FINALE
50 FARFALLA F MEDAGLIA
100 STILE LIBERO M MEDAGLIA
200 MISTI F FINALE
50 DORSO M FINALE
200 MISTI F MEDAGLIA
50 DORSO M MEDAGLIA
4X100 STILE LIBERO F FINALE
4X50 MISTI M FINALE
4X100 STILE LIBERO F MEDAGLIA
4X50 MISTI M MEDAGLIA
16/06/2010 DAY – 2.A M: 9.
304X50 STILE LIBERO F QUALIFICAZIONE
200 MISTI 3:05:00 M QUALIFICAZIONE
100 DORSO 1:55:00 F QUALIFICAZIONE
100 FARFALLA 1:25:00 M QUALIFICAZIONE
400 MISTI 7:55:00 F QUALIFICAZIONE
50 STILE LIBERO 32:00M QUALIFICAZIONE
400 STILE LIBERO 7:45:00 F QUALIFICAZIONE
200 DORSO 3:14:00 M QUALIFICATZIONE
50 RANA 51:00 F QUALIFICAZIONE
4X100 MISTI M QUALIFICAZIONE
4X200 STILE LIBERO F QUALIFICAZIONE
P.M.: 4.00
4X50 STILE LIBERO F FINALE
200 MISTI M FINALE
4X50 STILE LIBERO F MEDAGLIA
200 MISTI M MEDAGLIA
100 DORSO F FINALE
100 FARFALLA M FINALE
400 MISTI F FINALE
100 DORSO F MEDAGLIA
100 FARFALLA M MEDAGLIA
400 MISTI F MEDAGLIA
50 STILE LIBERO M FINALE
400 STILE LIBERO F FINALE
200 DORSO M FINALE
50 STILE LIBERO M MEDAGLIA
400 STILE LIBERO F MEDAGLIA
200 DORSO M MEDAGLIA
50 RANA F FINALE
4X100 MISTI M FINALE
4X200 STILE LIBERO F FINALE
50 RANA F MEDAGLIA
4X100 MISTI M MEDAGLIA
4X 200 STILE LIBERO F MEDAGLIA
18/06/2010 DAY – 3 A.M: 9.30
200 FARFALLA 4:24:00 F QUALIFICAZIONE
50 FARFALLA 35:00M QUALIFICAZIONE
50 DORSO 55:00 F QUALIFICAZIONE
200 STILE LIBERO 2:30:00 M QUALIFICAZIONE
100 STILE LIBERO 1:36:00 F QUALIFICAZIONE
100 RANA 1:30:00 M QUALIFICAZIONE
200 RANA 4:25:00 F QUALIFICAZIONE
4X100 STILE LIBERO M QUALIFICAZIONE
4X50 MISTI F QUALIFICAZIONE
P.M.: 4.00 200 FARFALLA F FINALE
50 FARFALLA M FINALE
200 FARFALLA F MEDAGLIA
50 FARFALLA M MEDAGLIA
50 DORSO F FINALE
200 STILE LIBERO M FINALE
50 DORSO F MEDAGLIA
200 STILE LIBERO M MEDAGLIA
100 STILE LIBERO F FINALE
100 RANA M FINALE
200 RANA F FINALE
100 STILE LIBERO F MEDAGLIA
100 RANA M MEDAGLIA
200 RANA F MEDAGLIA
4X100 STILE LIBERO M FINALE
4X50 MISTI F FINALE
4X100 STILE LIBERO M MEDAGLIA
4X50 MISTI F MEDAGLIA
19/06/2010 DAY – 4
LA PISCINA
Per raggiungere la piscina di Loano in automobile:percorrere l’autostrada A10 fino all’uscita di
Pietra Ligure, dallo svincolo proseguire per rag-
giungere la via Aurelia, svoltare a destra (verso
Ventimiglia) e giunti a Loano al secondo semaforo
svoltare a destra in piazza Valerga quindi percorrere via Matteotti per circa 200 metri, fino al parcheggio antistante la piscina.
ASD DORIA NUOTO 2000 LOANO
Via Matteotti – Loano – tel. 019 66 701 0, e-mail segreteria@dorianuotoloano.it, sito www.dorianuotoloano.it

mercoledì 19 maggio 2010

Handy Cup, la vela solidale per curare il disagio

Handy Cup, la vela solidale per curare il disagio La decima edizione di Handy Cup si svolgerà a Porto Ercole dal 21 al 23 maggio 2010. Da quest'anno Handy Cup diventa l'evento nazionale dell'Unione Italiana della Vela Solidale, network fondato nel 2003 da un gruppo di associazioni italiane che utilizzano la vela nell'ambito del disagio fisico, psichico, sensoriale e sociale. Il "Viaggio della Solidarietà" inizierà una settimana prima dell'evento e partirà da differenti punti delle coste italiane: da La Maddalena (Sardegna) anche con equipaggi della Marina Militare Italiana, da Civitavecchia e infine da Genova. Ogni gruppo di barche convergerà su Porto Ercole dove l'arrivo è previsto nel pomeriggio di venerdì 21 maggio. Sabato 22 maggio si terrà un Convegno sulle disabilità e il Mediterraneo e infine domenica 23 maggio la regata conclusiva. Sul web l'organizzazione ha inaugurato una rete di associazioni dedite ai disabili di paesi del Mediterraneo.

lunedì 10 maggio 2010

Sport disabile Tre stelle per la PolHa

Varese News - NUOTO - Si chiude in bellezza l’edizione 2010 del Campionato Italiano Giovanile di Nuoto per atleti disabili disputato a Sori in provincia di Genova. Tra le 32 società in acqua con ben 90 atleti non è mancata la varesina PolHa che ha schierato tra gli altri due punte di diamante come Federico Morlacchi e Arianna Talamona, capaci di centrare due record assoluti a testa. Morlacchi ha staccato la miglior prestazione maschile nei 100 farfalla (991 punti, 1'01"81 il suo timing) e si è ripetuto con un record anche nei 200 misti. Talamona invece ha centrato i primati nei 50 e nei 400 stile libero, risultati con cui si è guadagnata la chiamata in azzurro per la gara internazionale di Brno (Repubblica Ceca) dove si recherà con i tecnico PolHa Robarta Anselmi. Tornando a Morlacchi, è stata confermata la sua partecipazione ai Mondiali olandesi di agosto, a Eindhoven.

santino stillitano polha varese maggio 2010ATLETICA LEGGERA - Sabato scorso, 1 maggio, si sono svolti anche i Campionati Regionali lombardi di atletica leggera CIP a Casalmaggiore in provincia di Cremona. Il varesino Santino Stillitano, lasciata l'attrezzatura da sledge hockey per la stagione estiva, ha ripreso l'attività nel campo di atletica di Rovellasca dove si allena nel getto del peso e nel lancio del disco e si è aggiudicato il titolo lombardo in entrambe le specialità nella categoria F42. Tra l'altro, l'8,79 ottenuto nel peso è anche la sua miglior prestazione assoluta.

Meeting internazionale di judo per disabili

Ravennanotizie.it - Domani e sabato, si svolgerà a Ravenna l'ottava edizione del meeting internazionale di Judo per disabili intellettivi relazionali "le giornate dello sport come integrazione". Organizzato dal Centro Sport Terapia Judo Ravenna con la collaborazione della Federazione Italiana Sport Disabilità Intellettiva Relazionale, la manifestazione prenderà corpo al Pala de Andrè.

Il programma della manifestazione prevede Venerdì 7 Maggio,  al mattino ci sarà l'accredito delle società e la verifica del peso degli atleti, nel pomeriggio inizieranno le gare sia promozionali che agonistiche, a  seguire le premiazioni.
Sabato 8 maggio alle ore 15.00 grande kermesse con atleti normodotati e disabili, aprirà la manifestazione la cantante Tessa che presenterà la canzone "tu sei speciale" scritta dal maestro Bruno Lanza e musiche di Mario Simboli, dedicata a tutti gli atleti.

Alla manifestazione parteciperanno 300 atleti in rappresentanza di 33 società ripartiti equamente tra atleti disabili e non.
Hanno aderito oltre alle società italiane, Stati Uniti, Olanda,Croazia, Slovenia, Germania, Francia, Ungheria, Scozia, Inghilterra.

Sport disabili: I reggini Greppi e Catalano Campioni d'Italia

Strill.it -
Dominio assoluto degli atleti reggini ai Campionati Italiani FISDIR 2010 di Tennis e Tennis Tavolo che si sono svolti per la prima volta a Reggio Calabria.
Antonello Catalano della ASD CON NOI Reggio Calabria e Massimo Greppi della Asd “T.T. e Altro” RC, si sono laureati Campione d’Italia nel singolare,  rispettivamente nel Tennis e nel Tennis Tavolo.

Hanno poi completato il loro trionfo aggiudicandosi in coppia i titoli italiani di doppio sia nel Tennis sia nel Tennis Tavolo.
Massimo Greppi, inoltre è vicecampione d’Italia nel Tennis, battuto in finale proprio da Catalano, mentre quest’ultimo si è piazzato al terzo posto aggiudicandosi la medaglia  di bronzo nel singolare di Tennis Tavolo.
Questi straordinari successi nel settore agonistico sono giunti grazie  alla tenacia ed all’applicazione dei due atleti – che hanno praticamente riconfermato i titoli nazionali già vinti sorprendentemente lo scorso anno a Roma – e grazie anche all’assiduo e competente lavoro dei tecnici Giuseppe Laface (nel tennis) e Antonino Labate (nel Tennis Tavolo), oltre all’impegno del preparatore atletico Pietro Pecora.
Ottimi risultati anche nel settore promozionale del Tennis Tavolo, con Domenico Alparone dell’APD IL GABBIANO Reggio Calabria, che si è aggiudicato la medaglia di bronzo nel singolare, mentre nel doppio, insieme al compagno di squadra Giuseppe Morisani  (eliminato nei quarti) si sono aggiudicati la medaglia d’argento nella gara del doppio; a dimostrazione dell’ottimo lavoro svolto dal tecnico armeno Nerses Yaghiazerian impegnato a tirar fuori nuovi vali pontisti.
Nel corso dei due campionati Italiani, è stato disputato anche il 1° Trofeo “San Giorgio” patrocinato dal Comitato feste in onore di San Giorgio espressamente supportato dal consigliere comunale Giuseppe Agliano, torneo open riservato agli atleti provenienti dalle altre regioni d’Italia e per il Tennis il successo è arriso al simpaticissimo Gianluca Frezza e nel Tennis tavolo al trevigiano Matteo Giomo.   
Nel corso dei Campionati sono stati assegnati altri titoli: Campione d’Italia di singolare di Tennis Femminile settore agonistico – Annamaria Licalsi (Pandha Torino); Campione d’Italia di singolare di TennisTavolo Maschile settore agonistico classe 21 (down) – Matteo Giomo (Carnia Special Team Onlus Tolmezzo); Campione d’Italia di singolare di TennisTavolo Femminile  settore agonistico – Nadia Cannonieri (Sport Life Montebelluna).
Queste le medaglie d’oro consegnate agli atleti del settore promozionale: Tennis Singolare Maschile – Gualtiero Giacchetti ( Pol. HA Biellese); Tennis Singolare Femminile -  Sara Moccia (Pol. De Matha Venosa PZ); MiniTennis Femminile – Rosalia Palermo (Pol. De Matha Venosa PZ); TennisTavolo Singolare Maschile – Alessandro Minoia (Pol. LODI); TennisTavolo Singolare Femminile – Annamaria Zanotto (Pol. Lodi); TennisTavolo Doppio – Fabio Buzziol e Simone Basso (Sport Life Montebelluna)
Sulla spettacolare riuscita dei Campionati ha inciso notevolmente la disponibilità degli impianti prescelti: il campo centrale  e gli altri courts del Circolo del Tennis “Rocco Polimeri” messi a piena disposizione dell’Organizzazione del presidente Dott. Igino Postorino e lo splendido PalaPentimele per quanto concerne il Tennis Tavolo, concesso dal sindaco f.f. nonché assessore allo sport Dott. Giuseppe Raffa. Per la parte pretatmente organizzativa il plauso di tutti è andaalel due società reggina affilate Fisdir, ASD Con NOI presieduta dalla prof.ssa Ines Surano per il Tennis ed all’ASD “T.T. e ALTRO” del presidente Antonino Labate per il Tennis Tavolo.
Dal punto di vista tecnico, è apparso elevato il livello agonistico dei partecipanti ai due campionati, attentamente osservati dal Commissario Tecnico Nazionale DISDIR di Tennis, la biellese  Prof. Sonia Veronesi e per il Tennis Tavolo dal componente lo staff tecnico nazionale Salvatore Palermo sotto la supervisione del coordinatore tecnico nazionale Fisdir, Prof Giancarlo Marcoccia.
Autorevoli le presenze alla cerimonia d’apertura dei rappresentanti istituzionali e sportivi, il consigliere Nazionale Fisdir Gaspare Macelli, il presidente Cip Calabria Fortunato Vinci, il presidente CONI regionale Calabria Mimmo Praticò, il delegato provinciale Tennis Saro Bellè in rappresentanza del presidente regionale FIT, Giuseppe Lattano, il presidente regionale della Fitet Dott. Tonino D’amico, Nino Girella presidente regionale dell’ASI. 
Oltre l’aspetto prettamente sportivo, gli atleti hanno potuto anche familiarizzare in occasione della serata di Gala presso l’Hotel Regent nel corso della quale hanno degustato pietanze, dolci della tradizione calabrese. Molti tra atleti e dirigenti ed accompagnatori, in una simbiosi sport e turismo hanno visitato i famosi Bronzi di Riace ed altri prestigiosi siti della città di Reggio Calabria e dell’hinterland reggino. 

I disabili mentali e lo sport

inviatospeciale -
Uno sport senza frontiere e senza discriminazioni. Un articolo per ‘Tu Inviato’.
La Federazione italiana sport disabilità intellettiva e relazionale (Fisdir) è molto attiva e sono numerose sono le manifestazioni sportive che organizza.
Abbiamo incontrato Carlo Magrelli, dirigente della Polisportiva De Rossi di Roma da quasi ventisette anni e delegato della Federazione per la regione Lazio.
Da quanto tempo lavora o, per meglio dire, è delegato della Fisdir?
“La nomina ufficialmente è arrivata nell’aprile del 2009, ma livello pratico il mio incarico è iniziato ad ottobre, quando sono riprese le iscrizioni. Il mio ruolo principale è quello di organizzare i campionati regionali delle varie discipline. Voglio spiegare però cosa facciamo. Noi ci occupiamo di atleti con disabilità intellettiva. Si tratta di persone che praticano discipline che possono essere svolte sia a livello nazionale, sia a livello internazionale. Ci sono il calcio a 5, il nuoto, il ciclismo. Poi ci sono altre attività che vengono praticate a livello sperimentale, come il nuoto di salvamento”.
C’è un motivo che l’ha spinto ad avvicinarsi alla Fisdir?
“Tutto ha avuto inizio nella Polisportiva De Rossi. All’inizio degli anni ottanta un bel gruppo di giovani atleti ha cominciato a cominciato a svolgere il ruolo di accompagnatore per i ragazzi iscritti che avevano quel tipo di handicap. Il nostro messaggio è stato sempre quello di aprire le porte dello sport a tutti, senza discriminazioni e così con il tempo i giovani disabili sono aumentati. Dopo un po’ di tempo dall’inizio di questo esperimento il Comitato paraolimpico ci ha chiesto collaborazione perchè cercava gente con esperienza in quello specifico settore. Allora si è presentata un’occasione molto bella e pur con molto lavoro siamo riusciti a far entrare all’interno della Fisdir del Lazio ben cinquanta società intenzionate a far vivere lo sport a tutti, senza esclusioni. Per molti dei nostri ragazzi gareggiare non è solo competere, ma è l’occasione per vivere una esperienza collettiva e piacevole, sentirsi parte di una grande famiglia”.
Com’è strutturata la Federazione?
“Come una qualunque associazione. C’è un presidente nazionale, una segreteria e quindi i delegati per ogni regione. Io per l’appunto rappresento il Lazio. Abbiamo, e ne siamo orgogliosi, delle strutture mediche che seguono i nostri atleti e vigilano durante le attività, in modo da offrire una assistenza continua ed efficace. Le prove svolte dai giovani si dividono in due categorie. Una di tipo promozionale che può essere svolta da persone con requisiti fisici specifici e quelle agonistiche vere e proprie per le quali i controlli fisici sono ancora più accurati”.
Come vivono lo sport questi ragazzi?
“In modo fantastico. Mostrano una felicità immensa nel gareggiare e per loro arrivare primi o ultimi non è la cosa più importante. Qualche volta si arrabbiano, ma alla fine la cosa che conta di più è la gioia di stare insieme”.
Un anno fa, in occasione di alcuni tornei di calcetto, il presidente della Fisdir, Marco Borzacchini, ha sostenuto che lo sport è un bene e un diritto per tutti, anche per chi non ha i mezzi economici. Ci sono progetti specifici per aiutare questi giovani?
“Bisogna segnalare due aspetti importanti. Il primo è che ci sono stati dei contatti con le scuole per far sì che si aprano più porte per molti ragazzi disabili. Poi sono stati pubblicati dei bandi, in collaborazione col Campidoglio, con lo scopo di favorire l’accesso al mondo del lavoro per i meno fortunati”.
Come si sono comportate le istituzioni? Avete ricevuto aiuti?
“Il discorso è complesso. Nel caso di Roma o di altre grandi città la realtà è pià complicata di quella che riguarda i piccoli centri. Da un po’ di tempo a questa parte le varie amministrazioni soffrono difficoltà di bilancio per la crisi. Tuttavia, qualcosa si è fatta e dobbiamo riconoscere che alcuni risultati si sono anche ottenuti. Ad esempio il prossimo 22 maggio sono state organizzate delle gare d’atletica leggera a Rieti e l’amministrazione comunale ha collaborato con entusiasmo. Per quanto riguarda la capitale il lavoro da fare invece è ancora lungo. I municipi hanno sostenuto i progetti, ma il problema di fondo è che quest’ultimi hanno anche altre iniziative in corso e quindi per il futuro speriamo in un maggior attenzione nei confronti della Fisdir. In ogni modo nel complesso il rapporto con le varie istituzioni ha più aspetti positivi che negativi”.
Nel 2012 ci saranno i giochi olimpici a Londra. Come vi state preparando?
“Dobbiamo prima di tutto fare in modo che le società sportive, specialmente quelle maggiori, organizzino delle gare, almeno una volta l’anno, per offrire ai circa 4500 atleti una preparazione atletica di buon livello. La Fisdir si sta muovendo per allargare di più il numero degli iscritti e per ampliare l’organico. Ma per ottenere migliori risultati sarà necessario avere maggiori risorse economiche e noi ci stiamo adoperando per questo”.
Intervista a cura di Marco Chinicò

giovedì 22 aprile 2010

Il Super Quad Show guarda al sociale con l'Open Day dedicato ai ...

fanoinforma - ‎Fano (Pesaro Urbino)- La possibilità di raggiungere luoghi normalmente inaccessibili per le persone diversamente abili o con difficoltà nella deambulazione è uno dei motivi per cui negli ultimi anni l’interesse per i quad è cresciuto esponenzialmente e che ha spinto gli organizzatori del Super Quad Show a introdurre un nuovo e importante evento, dal titolo “Open Day Quad e Disabilità”, promosso dal Comitato di settore della FMI in collaborazione con il settore tecnico FMI, con la A.S.D Super Quad Show e il Quaddomatto Club.
Una giornata (sabato 24 aprile 2010) dedicata all’informazione e alla formazione con la partecipazione straordinaria di Andrea De Beni, pilota diversamente abile, per scoprire una nuova dimensione di libertà e per permettere alle persone diversamente abili un primo approccio al mondo dei quad.
Una full immersion di 12 ore durante la quale, oltre alle prove pratiche che si svolgeranno sotto l’occhio vigile di Andrea De Beni -pilota portabandiera di Garpez Team (la prima squadra corse di piloti disabili in Italia), il quale metterà a disposizione il suo bagaglio di esperienze unito ad una potente dose di ottimismo che lo contraddistingue- saranno divulgate preziose informazioni.

Informazioni sulle Normative che regolano il conseguimento della patente A speciale e, in base alla tipologia di handicap di ogni partecipante, verrà effettuata un’accurata analisi di mercato dei presidi adatti all’allestimento dei Quad e verrà approfondito il loro funzionamento.
Sarà a disposizione gratuita dei partecipanti un Quad Polaris Trail Boss, mezzo automatico e adattato da Guidosimplex (Azienda romana di vendita di ausili per la guida) con dispositivi per disabili, caschi e copertura assicurativa Hobby Sport FMI per svolgere la manifestazione in piena sicurezza.
Un’opportunità da non perdere, dunque, con approfondimenti su tematiche tecniche, legislative, sportive, corroborati dalla possibilità di provare “live” il quad nel percorso fettucciato realizzato per l'occasione.
Per i più “sportivi”, inoltre, i piloti del Garpez Team saranno a disposizione per raccontare le loro esperienze nel Quadcross e nei Rally, testimoniando direttamente come queste specialità possano essere “sostenibili” anche da persone con disabilità.
Per raggiungere l’area dove si svolgerà l’evento “Open Day Quad e Disabilità” all’interno della grande kermesse del Super Quad Show, occorrerà recarsi al Molo Nord (provenendo da Piazzale Amendola) dove sarà ubicato lo stand del Centro Ortopedico Marchigiano rappresentato da Mario Neri, il quale metterà a disposizione quattro Shop Riders per il trasporto delle persone disabili sul “ponticino” pedonale fino al circuito FMI sulla spiaggia al di là del canale dell’Arzilla. Inoltre, nei pressi dell’area dove si svolgerà l’Open Day FMI, Mario Neri attraverso la Ditta Neatech metterà a disposizione quattro “Job” per l'eventuale trasporto su sabbia di quanti ne avessero necessità.


La formula Open Day permetterà l’entrata libera dalle 10.00 del mattino fino alle 13.00 e dalle 14.30 del pomeriggio fino alle 18.30.

A San Fili (Cosenza), i campionati regionali di nuoto paralimpico

SuperAbile - ‎La manifestazione ha visto in vasca oltre 200 atleti disabili impegnati a contendersi il titolo di campione regionale e la qualificazione ai successivi campionati italiani in programma dal 13 al 16 maggio a Catanzaro Lido
corsie di una piscina

COSENZA. La piscina comunale di San Fili (Cosenza) ha ospitato i campionati regionali Cip (Comitato italiano paralimpico) e Fisdir ( Federazione italiana disabilità intellettiva relazionale) di nuoto 2010 per la Calabria. All'evento ha partecipato anche l'associazione Down "Il mondo che ci circonda". I campionati hanno visto in vasca oltre duecento atleti disabili impegnati a contendersi il titolo di campione regionale e la qualificazione ai successivi campionati italiani in programma, sempre in Calabria, dal 13 al 16 maggio prossimi a Catanzaro Lido. Per quanto attiene al settore della disabilità mentale due sono stati i livelli di gara, quello agonistico e quello promozionale; mentre per il settore della disabilità fisica sono stati assegnati i titoli di campione regionale a secondo del livello di disabilità.

L'organizzazione della manifestazione è stata curata, sul piano logistico dalle società cosentine Asd Nemo e Asd Arcobaleno, coordinate dal comitato regionale Cip e dalla delegazione Fisdir, entrambe guidate da Fortunato Vinci. La manifestazione è stata patrocinata da regione, provincia, amministrazione comunale di San Fili e comitato provinciale Coni di Cosenza. Per la partecipazione ai campionati c'è stato una risposta massiccia da parte di società, gruppi e associazioni. " Un riscontro importante - ha fatto notare Vinci - che sta a significare la grande valenza di queste manifestazioni che, in questo particolare periodo dell'anno, vanno a coronare gli sforzi e le fatiche compiute in tanti mesi di attività. L'iniziativa non è stata soltanto un momento prettamente sportivo, ma una straordinaria opportunità di aggregazione per giovani e giovanissimi che, proprio grazie alla loro disabilità, hanno avuto modo di incontrarsi e confrontarsi e non di restare isolati o discriminati". (msc)

Fonte: Lettori Città Nuova

Città Nuova -

Lo sport dei disabili si sta sviluppando sempre più e amplia la nostra conoscenza culturale sportiva, offrendoci un lato a noi sconosciuto dell'attività sportiva. L'articolo da voi pubblicato tratta la vincita dei disabili, che è il tema principale.
Secondo me è una cosa eccezionale poter vedere una persona "diversa" da noi, anche se solo fisicamente, fare ciò che facciamo noi, è giusto dar loro le stesse possibilità nostre nel compimento della loro passione, che in questo caso è lo sport. Veder sciare un atleta differente dal normale mi riempie il cuore di gioia e di orgoglio, perché in lui, in quell'istante magico, colgo e recepisco nella sua espressione un'immensa felicità: che è quella di aver potuto realizzare il suo desiderio pur avendo un enorme ostacolo davanti.
Mi dà una forza ineccepibile osservare lo sforzo del paralimpico, mi fa pensare:<>.
L'articolo è completo, globale, profondo e comprensibile in quanto mi ha suscitato molte riflessioni a riguardo; sarei stato entusiasta se il giornalista si fosse soffermato maggiormente sulle sensazioni degli atleti.
Una domanda in particolare mi sono posto:dove trovano tutta questa forza?chi gliela dà?Non mi sono mai trovato a contatto diretto con disabili, ma l'esperienza mi sarebbe piaciuta e mi avrebbe affascinato per il semplice motivo di rapportarmi e confrontarmi con una vita ed un mondo completamente ignoto al mio vivere quotidiano.
Luigi, I.T.I.S Galileo Galilei 1°T, Roma

mercoledì 21 aprile 2010

Pistorius approda sull'Isola dei famosi

SuperAbile -

Il commento del giornalista Nicoletti: "L'uomo del futuro tra i residuati tv del passato. Chiamato per attirare l'attenzione, per far fare prove estreme al mostro con le gambe di ferro, in realtà dimostra che la tecnologia può andare oltre la disabilità"

Oscar Pistorius

ROMA - L'atleta disabile più conosciuto del mondo tra i naufraghi tv più seguiti d'Italia. Oscar Pistorius approda sull'Isola dei famosi come special guest. Il campione paralimpico sudafricano, che con le sue protesi in fibra di carbonio detiene il record del mondo sui 100, 200 e 400 metri piani, questa sera andrà a far visita ai concorrenti del reality condotto da Simona Ventura. La nona puntata va in onda di lunedì, al posto del consueto appuntamento del mercoledì sera, ma sempre alle 21 e sempre su Raidue. Per un attimo Pistorius porterà la sua grinta e la sua esperienza non solo ai naufraghi dell'Isola dei famosi, ma anche a tutto il pubblico presente in studio e agli spettatori incollati davanti alla tv. Il campione dell'atletica leggera paralimpica affronterà anche una prova di sport, dove metterà in luce le sue capacità nel nuoto, nella corsa e nell'arrampicata. Questo test, se superato, porterà un po' di benefici a tutti i concorrenti rimasti sull'isola.

"La produzione potrà raccontare che è stato invitato in tv per dare risalto alla diversità, ma è chiaro che è stato chiamato per attirare l'attenzione, per far fare prove estreme al mostro con le gambe di ferro", commenta Gianluca Nicoletti, giornalista, scrittore e autore di Melog 2.0 su Radio 24. "Pistorius però non è menomato, è una profezia di quello che ancora deve avvenire grazie alla tecnologia. Lui non è un residuato di fama del passato come gli altri concorrenti del reality: lui è l'uomo del futuro. Ha fatto bene ad andarci, di sicuro lo pagano pure. Mentre chi è sull'isola si comporta come un primitivo per riuscire adesistere ancora, per sopravvivere in tv, Oscar Pistorius no. Non è solo un disabile famoso, non è nemmeno disabile: è una persona che va oltre il naturale, avveniristica e futuribile", dice Nicoletti.

Opinionisti di questa nona puntata saranno Andrea Pucci e Cristiano Malgioglio, che insieme a Simona Ventura commenteranno in diretta le immagini dal Nicaragua. In studio, insieme ai fuoriusciti dal reality, si aggiungeranno Aura Rolenzetti e Pamela Compagnucci, eliminate durante la scorsa puntata. Si assisterà quindi al primo incontro tra quest'ultima e Federico Mastrostefano, dopo che l'aveva lasciata in diretta qualche settimana fa. Ci sarà un riavvicinamento tra i due? In nomination, invece, ci sono già Dario Nanni e Guenda Goria. Sarà il pubblico da casa a decidere, attraverso il televoto, chi di loro potrà proseguire il gioco e chi invece dovrà lasciare l'isola. (mt)

Nuoto, dal 13 al 20 giugno gli Europei per disabili a Loano

Savona news -
nuoto
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Nuoto, dal 13 al 20 giugno gli Europei per disabili a Loano

Dal 13 al 20 giugno Loano ospiterà i Campionati Europei di Nuoto (FIS-DIR) per atleti disabili intellettivi e relazionali.
"Si tratta di un evento al quale tengo molto - spiega Remo Zaccaria, Assessore allo Sport del Comune di Loano - La Regione Liguria ha contribuito all'organizzazione dei Campionati accordandoci un finanziamento di 50.000 euro. In teoria - prosegue Zaccaria - ai Campionati potrebbero prendere parte soltanto atleti provenienti da paesi europei. Tuttavia abbiamo ricevuto richieste di partecipazione anche da atleti di paesi extra-europei, quali Cina e Australia. Perciò agli undici paesi europei che prenderanno parte ai Campionati si devono aggiungere anche altri otto paesi extra-europei."

Insomma, è un evento sportivo di livello mondiale.

"Assolutamente sì, ma non solo. I Campionati Europei non sono soltanto un evento sportivo, ma anche un'occasione per mostrare al mondo quanto sia bella la nostra città. Gli atleti che parteciperanno al torneo, infatti, soggiorneranno a Loano per una settimana, cioè per tutta la durata dei Campionati. Questo grande evento sportivo, quindi, diventerà per loro anche un momento di turismo-sportivo."

I Campionati Europei di Nuoto per atleti disabili intellettivi e relazionali saranno presentati ufficialmente in conferenza il prossimo 17 maggio.

luca berto

Domenica 18 Aprile 2010 ore 15:55

UNITI NELLO SPORT PER VINCERE NELLA VITA

Spoleto City -

Spoleto - Una giornata di sport senza barriere, all’insegna della integrazione. Questo lo spirito della manifestazione “Uniti nello Sport per vincere nella Vita”.Organizzata dalla Provincia di Perugia, dal Comune di Spoleto insieme all’Ufficio Scolastico Regionale, al Comitato Italiano Paralimpico e al CONI per promuovere la funzione sociale dello sport, “Uniti nello Sport per vincere nella Vita” è una iniziativa che si è svolta a Spoleto in due momenti.

La mattina, negli impianti sportivi di Piazza d’Armi, con le gare vere e proprie: gli atleti, disabili insieme a molti giovani delle scuole di Spoleto, si sono cimentati in sette diverse discipline, dall’atletica leggera al nuoto, dal tennis tavolo al tiro con l’arco, dalla scherma all’arrampicata. Sessanta gli atleti umbri hanno preso parte alle diverse discipline, in un clima di grande fratellanza e divertimento.

A portare il saluto alla manifestazione, insieme al Presidente del Comitato Paralimpico Francesco Emanuele, l’assessore allo Sport della Provincia di Perugia Roberto Bertini, il vicesindaco e assessore allo Sport Dante Andrea Rossi e il consigliere della Provincia di Perugia Laura Zampa. Erano presenti anche gli Assessori Vargiu e Campana, il Presidente del Consiglio Stefano Lisci, e i consiglieri Catanossi e Alleori. Molti i ragazzi delle scuole invitate che oltre ad assistere alle gare, hanno preso parte alle dimostrazioni agonistiche. Insieme alla associazioni sportive e alla cooperative sociali del territorio hanno partecipato le scuole medie “Pianciani” e “Dante Alighieri”, la scuola elementare di via Visso e la scuola materna “Collodi”).

Nel pomeriggio si è invece tenuto un incontro-dibattito, sulle tematiche dell’integrazione attraverso lo sport, per promuovere una Cultura della “pari dignità” della persona umana,

cui hanno partecipato l’assessore provinciale alle attività culturali e sociali e alle politiche giovanili, Donatella Porzi, il vicesindaco del Comune di Spoleto Dante Andrea Rossi, l’Assessore alla Formazione Battistina Vargiu, il Presidente del Comitato Provinciale del CONI Domenico Ingozza, il Consigliere della Provincia di Perugia Laura Zampa, il consigliere delegato alle Politiche giovanili del Comune di Spoleto Diego Catanossi. L’incontro è servito come approfondimento e scambio di esperienze insieme agli atleti, ai loro tecnici e alle diverse figure istituzionali promotrici del progetto, alle Cooperative Sociali del territorio, alle Associazioni di famiglie, agli insegnanti, ai giovani e ai cittadini.

PROTOCOLLO INAIL E CIP: SPORT COME STRUMENTO DI INTEGRAZIONE

Disabili.com -

PROTOCOLLO INAIL E CIP: SPORT COME STRUMENTO DI INTEGRAZIONE

logo del cipNuoto, vela, canottaggio, scherma o ciclismo. Sono solo alcuni degli sport praticabili dai diversamente abili sul territorio provinciale, e l'obiettivo del protocollo è proprio la diffusione dello sport, come terapia sia fisica che psicologica, tra i disabili (4937 quelli assistiti dall'Inail a Rimini). Gli interessati, segnalati dall'ente, potranno accedere gratuitamente al tesseramento Cip e alle 5 lezioni di orientamento per individuare la disciplina sportiva più adatta.

Tante le manifestazioni in calendario a partire dalla maratona per lo Ior del 9 maggio a Rimini fino al corso di sci nautico a Ravenna di fine di agosto. Ma organizzare eventi sportivi per disabili vuol dire anche poterli accogliere nelle strutture alberghiere. Cosa non sempre possibile anche in un territorio come la Riviera famoso per le sue attrezzature sempre così all'avanguardia. Spesso invece ci si trova di fronte ad alberghi di vecchia costruzione con difficoltà di accesso soprattutto per chi è in carrozzina.

"Una volta il turista disabile non era una parte del mercato turistico - afferma Emanuele Pagnini, dirigente CIP della Provincia di Rimini - ora ci sono tanti ragazzi sulla sedia a rotelle che viaggiano anche con le famiglie. Si dovrebbe trovare il modo di abbattere queste barriere".

Fonte: NewsRimini.it

Basket in carrozzina A Roma la «final eight» della Coppa dei Campioni

il Giornale -

«Stavolta chi vince si prende l’Europa». È lo slogan della fase finale della coppa dei campioni di basket in carrozzina dell’Iwbf Europe che quest’anno sarà ospitata a Roma dal 30 aprile al 2 maggio. L’evento è stato presentato ieri mattina a Palazzo Valentini, presenti fra gli altri il presidente del comitato paralimpico Luca Pancalli, gli assessori Patrizia Prestipino e Antonio Rosati, il delegato del Sindaco per le politiche dello sport Pino Capua e Carlo Di Giusto, allenatore del Santa Lucia sport basket, società organizzatrice del torneo. E, «spiritualmente», è stato presente anche l’Istituto per il credito sportivo, da sempre vicino alle attività del pianeta-disabili. Tre giorni di appuntamenti, location il Palafonte di via Ferruzzi e la Fondazione Santa Lucia (via Ardeatina), in campo le otto squadre più forti del vecchio continente: due italiane (il Santa Lucia - appunto - e la Lottomatica Elecom Sport Roma), due tedesche (Rsv Lahn-Dill e Rcs Rollis Zwickau), due spagnole (Once Andalucia e Fundosa Once), una britannica (Aces Wbc) e i turchi del Galatasaray, campioni d’Europa in carica. «Vanto e orgoglio dell’intero Comitato italiano paralimpico - ha spiegato Pancalli - il Santa Lucia è pronto a ospitare tale evento e lo farà con quello spirito e quella passione che da sempre lo contraddistinguono e che hanno contribuito a renderlo uno dei club più titolati nella storia del basket mondiale». Il Santa Lucia vanta infatti 3 Coppe Campioni, 3 Coppe André Vergauwen, 17 scudetti, 9 Coppe Italia e 2 Supercoppe italiane. La Elecom Lottomatica presenta in squadra gli australiani Ness e Hartnett, che hanno conquistato la medaglia d’oro all’Olimpiade di Pechino. Lo spettacolo è assicurato.

I ragazzi di Vharese sfidano gli altri club lombardi

Varese News

Centosettanta atleti con una sola caratteristica in comune: tutti vogliono vincere. Certo a qualcuno piace anche partecipare, ma la vittoria è il vero obiettivo. Questo è il principale ingrediente della gara di nuoto che si terrà nelle acque della piscina Wave di Sesto Calende domenica 25 aprile alle ore 14. Una competizione organizzata dalla Federazione Italiana Sport Disabilità Intellettiva Relazionale (FisDir) con il patrocinio della Provincia di Varese, dell’amministrazione di Sesto Calende e Lavena Ponte Tresa e con la collaborazione dell’associzione onlus Vo.C.E.
Una gara che vedrà i ragazzi del Vharese nuoto competere con club da tutta la Lombardia e dal Piemonte, per una giornata che il responsabile del centro sportivo Wave, che per il secondo anno ospita l'evento, non esita a definire «uno spettacolo unico per il clima di competizione e di amicizia che si crea».
Protagonisti saranno quindi i ragazzi disabili di "Vharese" e di altre 18 associazioni sportive regionali che si contenderanno il trofeo del “2° meeting regionale della Lombardia” valido come 6°prova del circuito Nord Cup.

I ragazzi del Vharese nuotoIl tutto frutto di un’esperienza ben più importante e complessa di cui lo sport non è che un aspetto e un mezzo per trasmettere ben più importanti valori. Obiettivo dell’associazione Polisportiva Dilettantistica per Disabili Vharese è infatti riuscire a trasmettere ai suoi ragazzi il desiderio di migliorarsi, di sentirsi vincenti e di vivere l’appartenenza ad una squadra. E quale modo migliore che lo sport per farlo?
Il nuoto non che una delle sfaccettature tra le tante attività organizzate dall’Associazione, che vanno dalla pallacanestro, alle bocce e finanche al canotaggio, grazie alla collaborazione con la canottieri di Gavirate e di Monate.
Insomma un impegno a tutto tondo grazie al quale i ragazzi si avvicinano, attraverso le sfide sportive, a ben altre sfide che li attendono nella vita. Lo spiega bene la presidente di “Vharese” Anna Sculli che ricorda come l’attività dell’associazione «sia partita da un progetto di volontariato che piano piano ha accresciuto i suoi volontari, i suoi partecipanti e quindi i suoi obiettivi». E oggi l’associazione si pone la sfida di promuovere una maggiore integrazione relazionale e sociale e quindi la promozione di una diversa cultura di disabilità. Fatta anche di ragazzi che si allenano, si impegnano per un obiettivo. E vincono. Come speriamo faranno gli atleti varesini domenica prossima.

Al via i Giochi Sportivi Studenteschi

Crotone on Web - Cinquemila studenti delle scuole di primo e secondo grado impegnati in 13 discipline sportive in 14 comuni della provincia. Questi i numeri delle fasi provinciali dei Giochi sportivi studenteschi che si apriranno ufficialmente domani, 20 aprile. Per quattro giorni, Crotone e 13 comuni dell’hinterland faranno da location alle performance sportive di migliaia di alunni delle scuole cittadine. Un evento sportivo, promosso dal Miur, ministero dell’Istruzione, università e ricerca in collaborazione con il Coni e le amministrazioni provinciale e comunale, al quale parteciperanno 14 centri sportivi scolastici di II grado, 17 centri sportivi scolastici di I grado e 68 docenti di educazione fisica. Il programma dei Giochi sportivi studenteschi è stato illustrato stamattina, nel corso di una conferenza stampa tenutasi presso la Casa della cultura del Comune. I Giochi sono riservati agli studenti delle scuole statale e non statali di primo e secondo grado e prevedono una fase provinciale e una regionale che quest’anno si svolgerà a Crotone.

“A maggio – ha anticipato il dirigente dell’Ufficio scolastico provinciale, Antonio Blandino – Crotone sarà il centro delle manifestazioni sportive studentesche dell’intera Calabria. Le fasi provinciali, che prenderanno il via da domani, sono il frutto della grande sinergia messa in campo tra scuola, Coni, Comuni e Asp. Lʼattività sportiva, infatti, ha un ruolo sociale molto importante nella vita della nostra comunità. La diffusione della pratica sportiva può contribuire a migliorare la salute della popolazione, a prevenire il disagio e lʼesclusione, a promuovere valori positivi come la solidarietà, il rispetto reciproco, la cooperazione, la tolleranza”.
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“Cinquemila studenti impegnati nei Giochi sportivi studenteschi – ha aggiunto Claudio Perri, presidente provinciale del Coni – rappresentano la grande testimonianza del lavoro che la nostra provincia riesce a fare in ambito sportivo. Questa fase provinciale è soltanto l’anteprima di un progetto più vasto che porterà a Crotone, nel mese di maggio, il meglio della gioventù calabrese”. I Giochi prenderanno ufficialmente il via domani mattina alle 9 dalla pista di atletica di Tufolo. “In questi quattro giorni gli alunni – ha osservato Santino Mariano, coordinatore di Educazione motoria, fisica e sportiva dell’Usp – saranno impegnati in 13 discipline sportive: corsa campestre, atletica leggera su pista, calcio, calcio a 5, dama, nuoto, nuoto disabili, pallacanestro, pallamano, palla tamburello, sport disabili, tennistavolo e vela. La cerimonia di chiusura si terrà il 24 aprile, alle 9 e 30 al Palakrò, con la premiazione delle scuole campioni provinciali e di tutte le istituzioni partecipanti con targa ricordo”. Ha coordinato i lavori della conferenza stampa la giornalista Patrizia Pagliuso.

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